Venerdì 23 e sabato 24 gennaio 2026 si è tenuta a Bologna, presso lo Zanhotel Europa, la Giunta nazionale Uisp. All’ordine del giorno: 1.comunicazioni del presidente; 2.percorso aggiornamento Statuto; 3.aggiornamento Regolamento Formazione; 4.aggiornamenti Settori di Attività; 5. Saldo contributo Territorio 2024-2025 e acconto contributo territorio 2025-2026; 6. Situazione iscrizione Comitati al Runts; 7.situazione Comitato Territoriale Rieti; 8. situazione Comitato territoriale Imola-Faenza; 9.Situazione Comitati di Trapani e Monterotondo – decisioni conseguenti.
Presenti alla riunione i componenti la Giunta nazionale: Tiziano Pesce, Enrica Francini, Antonio Adamo, Enrico Balestra, Loredana Barra, Monica Fiorese, Simone Menichetti, Paola Paltretti, Stefano Pucci, Simone Ricciatti, il segretario generale Tommaso Dorati, il responsabile Comunicazione e stampa Ivano Maiorella.
Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp, ha aperto i lavori di questa prima riunione del 2026, con il primo punto all’odg, ricordando il periodo molto intenso che attende l’associazione e riassumendo il contesto di grandi difficoltà e tensioni internazionali che stiamo attraversando. Il presidente Uisp ha sottolineato la presenza dell’associazione nelle manifestazioni unitarie promosse dalle reti interassociative per la pace, la distensione internazionale, la cooperazione e la libertà dei popoli. Ha poi ricordato le iniziative previste in molte città il 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria.
In merito al secondo punto all’odg, percorso aggiornamento Statuto, Tiziano Pesce è partito ricordando gli impegni assunti al termine del recente Congresso nazionale Uisp che si è tenuto a Tivoli Terme dal 14 al 16 marzo 2025, oltre a quanto condiviso in occasione del Consiglio nazionale dello scorso dicembre, avviando il percorso di approfondimento e di confronto che condurrà alle proposte di adeguamento e aggiornamento, necessari alla manutenzione del sistema statutario della Rete associativa Uisp.
“L’Uisp – ha ricordato il presidente Tiziano Pesce - è stata la prima organizzazione nazionale di Terzo settore e contemporaneamente del sistema sportivo a dare vita al percorso di adeguamento delle norme statutarie al D.Lgs. 117/2017, la prima organizzazione a chiudere qual percorso, mettendo in sicurezza il riconoscimento di Eps e il nuovo di Aps, poi rete associativa, partendo dai percorsi di trasmigrazione iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. L'abbiamo fatto, ormai quasi sette anni fa, approfittando di quella esigenza per fare anche un'operazione riguardo alla rete associativa, dotando tutti i Comitati Territoriali e Regionali di un modello di Statuto, approvato dal Consiglio nazionale, al’interno di un quadro generale e unitario di norme. Oggi, lo Statuto, o, meglio, gli Statuti che noi abbiamo in vigore a tutti i livelli, se non per le esigenze organizzative interne non sono assolutamente superati, essendo pienamente conformi alle normative di legge nella loro interezza. Andremo quindi ad aggiornarli partendo proprio dalle esigenze associative che troveranno la loro sintesi nell’Assemblea congressuale nazionale che sarà programmata nel corso dell’autunno 2026”.
“Si partirà dalla necessità di semplificazioni che il Congresso nazionale ha chiesto unanimemente e con forza, non solo per le questioni che riguardano le modalità organizzative – ha aggiunto Pesce - verso il superamento dei limiti del doppio mandato per i coordinatori dei Settori di Attività e dell’incompatibilità nello svolgimento dei ruoli elettivi, quindi andando a posizionare i dirigenti che si occupano di attività esattamente nel percorso individuato nel 2015, e che poi nel 2019 ha visto il passaggio da Struttura a Settore, andando a valorizzare le persone che hanno competenze nell'organizzazione dell'attività. Uno degli altri temi prioritarì è quello del controllo e dell'autocontrollo; di cui anche il lavoro avviato in capo al Comitato Etico per un primo adeguamento del Codice dovrà tener conto. Su questo avremo bisogno anche di capire qual è l'azione oggettiva che a livello nazionale, poi a cascata nei Comitati Regionali verso i Territoriali, potremo promuovere ed organizzare in maniera più efficace e proattiva, oltre ai doveri degli Organi di Controllo. Le esperienze di ‘inciampi’ registrati su qualche territorio ci mettono nella condizione di aver maturato una certa esperienza e di dover mettere la massima attenzione anche su questi percorsi”.
“Poi – ha proseguito Pesce, c'è ‘il tema dei temi’, che non è mettere in discussione il modello di associazione unica nazionale, su questo abbiamo fatto un lavoro importante negli ultimi tre mandati, centrali gli otto anni della presidenza di Vincenzo Manco, ma bensì rafforzare sempre di più identità e unitarietà nazionale. Per tendere ad avere uno Statuto più efficace nella sua messa a terra, dovremo mettere la massima attenzione alla nostra prerogativa di essere rete associativa, non solo nei valori e nell’impianto generale, l’Uisp di fatto lo è dal 1948, ma penso, soprattutto, evidentemente, ai doveri ma anche ai diritti e alle opportunità data dal nuovo ambito normativo. E quindi, ecco perché parlo di tema dei temi quando penso al modello organizzativo dei Comitati perché noi anche su quello avevamo avviato nel 2015 una riforma che sostanzialmente si reggeva su due gambe: una gamba era la riforma le attività e l'altra era infatti la riforma del territorio. Nel frattempo sono trascorsi dieci anni, che hanno attraversato anche una lunga serie di emergenze ed ostacoli, la pandemia e non solo. Se sulla riforma dei settori d'attività stiamo arrivando oggi a obiettivo, sui comitati c'è un ragionamento profondo da affrontare, a partire dai requisiti che si devono possedere per essere qualificati oggettivamente Comitati Territoriali, tra riflessioni di carattere di dimensione ottimale, sia dal punto di vista della consistenza che della sostenibilità economica, per poter essere nella condizione di rispondere a tutti gli adempimenti richiesti, amministrativo-gestionali e nel rapporto con i soci, persone fische, associazioni e società sportive. C'è quindi un tema che riguarda il modello dei comitati, nell'incrocio con le norme del sistema sportivo e del terzo setttore che dobbiamo affrontare insieme ai Comitati regionali”.
Accanto a tutto questo, il presidente Pesce ha poi condiviso la necessità di riflettere, laicamente, sui temi del “doppio mandato”, da considerare nel quadro oggettivo generale e all’interno di approfondimenti su come la Uisp potrà intendere il rapporto tra funzioni di rappresentanza politico-associativa e funzioni tecniche ed operative, del come pensare di costruire e di prevedere investimenti su nuove risorse umane e soprattutto su risorse umane giovani, riuscendo a garantire loro comunque una prospettiva. Tra gli ulteriori spunti proposti da Pesce, quello del ragionare sul ruolo dei Comitati Regionali nel rapporto con i propri Comitati Territoriali, e sul rapporto, a partire dall’organizzazione delle attività, tra i Territoriali di ciascuna regione.
“Ecco che – ha poi ricordato Pesce – come condiviso nel Consiglio di dicembre a questi processi, dopo questa riunione, dedicheremo la prossima Giunta che convocheremo insieme alla Conferenza dei Presidenti Regionali e la prossima seduta del Consiglio Nazionale, già programmata in presenza per il prossimo 14 marzo, a Bologna. Incontri che dovranno poi promuovere il successivo più ampio e concreto coinvolgimento partecipativo possibile, a partire da ciuascun Comitato Regionale, con il proprio Consiglio, i propri dirigenti e i propri delegati in carica. Come Presidenza nazionale, insieme al Segretario generale, siamo sin d’ora a completa disposizione. Alcuni Comitati Regionali, attraverso i loro presidenti, mi hanno già chiesto disponibilità per confrontarsi sulla linea che abbiamo condiviso al Consiglio di dicembre. Eventuali appuntamenti svolti a breve, ovviamente, non sostituiranno, gli incontri che calendarizzeremo con i singoli Consigli allargati almeno ai delegati in carica, quando avremo almeno un primo testo, una prima bozza grezza su cui esprimersi".
"Intanto, Uisp Lombardia ha programmato un incontro tra dirigenti regionali e territoriali per domenica 25 gennaio, a cui sono stato invitato e interverrò, con molto piacere e buone aspettative. Penso infatti che gli sforzi di lettura del nostro movimento dal territorio, andando nella direzione associativa ormai tracciata, possano essere molto utili per la nostra strada comune. Per il percorso dei prossimi mesi, il nostro faro continuerà poi ad essere la Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, con una risorsa straordianaria di guida come quella del prof. Luca Gori, potendo poi coinvolgere altri accademici e cultori delle materie toccate. Un altro punto di riferimento nell’accompagnare noi, gli Organi, non potrà che essere il nostro Centro Studi e Ricerca, quindi il suo responsabile Vincenzo Manco, che come presidente è stato il massimo protagonista della bontà del percorso che tutti conosciamo e che è anche il referente, per Uisp, dell’accordo quadro vigente proprio con la Scuola Superiore Sant’Anna”.
Alle comunicazioni del presidente sono seguiti interventi da parte di tutti i componenti della Giunta nazionale Uisp che hanno portato contributi alla discussione sulle considerazioni del presidente Pesce e, in modo particolare, temi dei modelli organizzativi, dei mandati, del ruolo delle attività e delle politiche associative, dei servizi, della necessità di conciliare le esigenze dei “grandi e piccoli” Comitati, del controllo e dell’autocontrollo interno, del lavoro e della necessità di rendere più motivanti i percorsi dirigenziali e quelli nella tecnostruttura Uisp, con particolare riferimento ai giovani.
Sono intervenuti: Loredana Barra, Paola Paltretti, Stefano Pucci, Monica Fiorese, Enrico Balestra, Simone Ricciatti, Simone Menichetti, Antonio Adamo, Enrica Francini, Ivano Maiorella, Tommaso Dorati.
Sul terzo punto all’odg, aggiornamento Regolamento Formazione, Loredana Barra, responsabile Dipartimento Formazione e Sviluppo, ha presentato una scheda sullo “stato dell’arte” aggiornamento Regolamento Formazione e informato che si sta procedendo tenedo conto dell’indirizzo, in tema di semplificazione, stabilito dall’Assemblea congressuale nazionale del marzo scorso.
E’ intervenuta Monica Fiorese.
Sul quarto punto all’odg, aggiornamenti Settori di Attività Enrico Balestra, responsabile del Dipartimento Attività e transizione digitale, ha informato che si sta lavorando alla preparazione di un appuntamento con i cordinatori dei Settori di Attività e i coordinatori Formazione degli stessi, per il prossimo 21 febbraio con i responsabili dei tre Dipartimenti e il segretario generale. Un incontro, in presenza, per affrontare temi organizzativi, normativi, la programmazione sia in tema di attività che di formazione.
Sul quinto punto all’odg, saldo contributo Territorio 2024-2025 e acconto 2025-2026, ha introdotto Tiziano Pesce, che ha illustrato il quadro dei contributi ottenuti da Sport e Salute, i quali pur rappresentando il 3% dei ricavi coplessivi della rete associativa Uisp, da alcuni anni sono cresciuti grazie all’introduzione di parametri oggettivi. “Non è successo molte volte nella storia passata e questo è importante sottolinearlo ha detto Pesce - come abbiamo avuto modo di sottolineare nello scorso Consiglio nazionale, l’Uisp è stata premiata dall’adozione dei nuovi criteri che hanno tenuto conto delle valutazioni di impatto sociale delle azioni promosse dalla nostra associazione, dei dati certi e recondicontati delle attività svolte, della serietà e qualità complessiva dimostrata, oltre che della consistenza associativa edella consistenza economico-finanziaria.
Il segretario generale Tommaso Dorati ha presenta la ripartizione del saldo contributo 2024-2025 già deliberato dalla Giunta che resta confermato e, in merito all’acconto 2025-2026, comunica che presumibilmente entro il prossimo mese di febbraio, non appena Sport e Salute delibererà l’ultima trance di contributi per l’anno 2026, la Giunta sarà chiamata ad approvare la specifica delibera.
Sul sesto punto all’odg, Situazione iscrizione Comitati al Runts, Tiziano Pesce ha illustrato lo stato dell’arte e la situazione relativa al numero di associazioni di promozione sociale affiliate in ciascun Comitato e inoltre di quelle che hanno provveduto a segnalare al Registro l’apparteneza all’Uisp. “Siamo molto vicini alla conferma del riconoscimento di Rete associativa nazionale – ha detto Pesce – continuiamo a seguire le procedure con la dovuta attenzione, auspicando un’accelerazione da parte di alcuni Comitati nell’accompagnamanto delle affiliate enti di terzo settore nella produzione della certificazione necessaria”.
Il Presidente Pesce ha aggiunto che bisogna mettere attenzione affinche in ciascun Comitato siano affiliate almeno 3 Aps, ponendo inoltre un punto di riflessione sul tema dell’autocontrollo.
Enrica Francini, responsabile del Dipartimento Sostenibilità e risorse Uisp, nonché vicepresidente nazionale, ha aggiunto che c’è bisogno che i Comitati Territoriali diventino sempre più protagonisti di uno sviluppo basato sulla condivisione e complementarietà di una strategia nazionale basata sulla credibilità ottenuta dall’Uisp ad ogni livello istituzionale, a beneficio dell’intera rete associativa. Per questo, ha concluso Francini, occorre saper far fronte alla complessità normativa con competenza e rigore. L’Uisp, in ogni sede, continua a chiedere criteri oggettivi e verifiche del lavoro fatto ogni qualvolta si tratti di erogare contributi pubblici.
Intervengono: Enrico Balestra, Antonio Adamo, Tommaso Dorati
Sul settimo punto all’Odg, situazione Comitato Territoriale Rieti, è intervuto Tommaso Dorati, Segretario generale Uisp, che ha illustra l’andamento del commissariamento del Comitato e le azioni del commissario Fabrizio Federici, presidente Uisp Lazio, per ripristinare una corretta gestione e per garantire una tenuta associativa delle attività sul territorio. Tiziano Pesce informa che il segretario generale Tommaso Dorati ha scritto al presidente nazionale di un altro Ente di Promozione sportiva segnalando che l’ex vicepresidente del Comitato Uisp Rieti risulta essere diventata presidente provinciale di Rieti di quest’altro Eps. E questo contrasta con il Codice di comportamento tra Eps che al punto 2 prevede che: “Durante il quadriennio olimpico è vietato il passaggio di dirigenti eletti da un Ente a un altro Ente”.
Nei confronti della ex presidente del Comitato Uisp Rieti attualmente sospesa è in corso un procedimento del Collegio dei Garanti Uisp.
Intervengono: Simone Menichetti, Stefano Pucci, Antonio Adamo.
Anche sull’ottavo punto all’odg, situazione Comitato Territoriale Imola-Faenza, ha relazionato il segretario generale Tommaso Dorati che ha illustrato la situazione determinatasi a seguito di un’attenzione che il Regionale Uisp Emilia-Romagna ha posto sul Comitato, dal quale ne è scaturita l’azione di vigilanza e controllo, con la richiesta al Comitato della documentazione riguardante le riunioni degli organi elettivi. Sul punto è intervenuto Enrico Balestra, presidente Uisp Emilia Romagna.
Al nono ed ultimo punto all’odg, situazione comitati di Trapani e Monterotondo – decisioni conseguenti, Tiziano Pesce ha introdotto tematiche riguardanti la situazione dei suddetti comitati, concludendo il suo intervento con alcuni aggiornamenti sulla situazione strutturale della sede nazionale Uisp dopo l’incendio del giugno 2023 e aggiornamenti sul funzionamento futuro della sede e dello Staff e del personale dipendente.
Tommaso Dorati ha relazionato in dettaglio in merito alla situazione del Comitato di Trapani, che sta seguendo da oltre due mesi attraverso un carteggio con la presidente relativo all’accertamento della regolarità della vita associativa interna. Ricorrendone gli estremi statutari, è stato inviato l’intero carteggio al Procuratore sociale nazionale Uisp, che ha preso in carico l’indagine relativa alla situazione del Comitato e ha sollecitato l’adozione di un provvedimento amministrativo di natura straordinaria, quale il commissariamento, al fine di salvaguardare l’interesse e l’immagine dell’Uisp.
Tiziano Pesce ha proposto l’attuale presidente regionale Uisp Sicilia, Sergio Vinciprova, quale commissario Uisp Trapani, la Giunta ha approvato all’unanimità la delibera.
Dorati ha poi introdotto la situazione del Comitato di Monterotondo che è stato cancellato dal Runts in quanto dal 2023, anno della trasmigrazione automatica dal vecchio registro, non sono stati operati i necessari aggiornamenti sulla piattaforma, né inserito alcun dato identificativo e di bilancio. L’utilizzo del logo Uisp e della denominazione aps da parte del Comitato è pertanto illegittimo. E’ necessario intervenire con il Commissariamento, e Tiziano Pesce propone quale commissario Fabrizio Federici, attuale presidente regionale Uisp Lazio.
Intervengono: Enrica Francini, Simone Menichetti. La Giunta ha approvato all’unanimità la delibera.
Infine, Tommaso Dorati ha agggiornato la Giunta sulla situazione della sede nazionale Uisp, dopo 31 mesi dall’incendio. L’inchiesta delle autorità inquirenti è ancora aperta, spiega Dorati, e dopo essere rientrati in una porzione della sede da settembre 2025, cè la possibilità a breve di tornare ad usufruire dell’intera sede, avendo ottenuto un permesso dal condominio per operare il completamento della ristrutturazione con le opere mancanti. Inoltre Dorati ha informato della riorganizzazione degli orari di apertura della sede con l’adozione di un nuovo orario uguale per tutti i giorni, esigenza nata con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente il lavoro dell’intero Staff nazionale, favorendo un servizio sempre più efficiente e puntuale a supporto dell’intera rete associativa. Per l’occasione, ha informato, che si sta procedendo in accordo con tutto il personale dipendente ad aggiornare il contratto integrativo fermo al 2004.
La riunione si è chiusa alle ore 15:30 del giorno 24 gennaio 2026. (a cura di I.M. e T.D.)